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Mormanno 2013. Non tremiamo, cooperiamo

20 gennaio 2013 | ciroma 2 commenti stampa stampa
 

Il racconto della giornata dalla viva voce degli abitanti stessi di Mormanno (di Mattia Gallo)

Pinuccio Fortunato

ascolta:  

Raffaella Galizia

ascolta:  

Giuseppe

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Paolo

ascolta:  

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Mormanno (Cs): una giornata di teatro nel paese dove la terra trema da mesi

(di Claudio Dionesalvi)
La cooperazione sociale dal basso ha sconfitto, almeno per una giornata, il terremoto. È stata una domenica meno tesa del solito a Mormanno, provincia di Cosenza, dove la popolazione ormai vive nell’incubo che possa verificarsi una scossa devastante, come già accaduto a l’Aquila. Da diversi mesi, sul versante calabrese del Pollino la terra trema con una frequenza inquietante, quasi a volersi mantenere coerente con la cartina del rischio sismico in Italia, in quelle zone colorata di rosso intenso.
Migliaia di persone costrette a dormire all’aperto, gli edifici più importanti del meraviglioso centro storico sono segnati da ferite eloquenti, le attività commerciali chiudono, il paese è sull’orlo dello spopolamento. A Mormanno la presenza della “natura matrigna” s’intravede negli occhi dei bambini, circa un settantina, vivaci, bellissimi, carichi d’energia, pronti a rispondere con gioia alle sollecitazioni dei numerosissimi animatori, artisti ed operatori sociali giunti con due pullman e mezzi propri da Cosenza. Eppure, da un’osservazione attenta, si capisce subito che sono tremendamente impauriti: gli stati d’animo dei più piccoli si colgono nelle pieghe dei loro comportamenti, in momenti di pausa dei laboratori ludici e didattici allestiti per tutta la giornata nella palestra di una scuola. C’è il bimbo che abbassa lo sguardo ed osserva troppo a lungo il pavimento. E c’è la bambina che non vuole saperne di togliersi il cappotto, neanche quando la mamma le fa notare che nonostante la neve caduta all’esterno, dentro la palestra fa molto caldo.
Su iniziativa di Radio Ciroma, una rete spontanea di associazioni di Cosenza e Mormanno ha così voluto dare il suo piccolo contributo di resistenza umana alla lotta impari contro la calamità naturale. Insieme a discutere, giocare, suonare e pranzare, ci sono gli attori della compagnia Scena Verticale, il NeroMacchiato, la casa editrice Coessenza, Brunori SAS, i Gruppi d’Acquisto Solidale, l’AUSER, TerreComuni, l’ARCI, il Gruppo Takabum Street Band, il Riccio di Castrovillari, l’Associazione Zahir, Slow Food, il Calabrone, il Gruppo Folk Miromagnum, l’associazione il Brigante di Serra San Bruno, le operatrici e gli operatori della “Città dei Ragazzi” al momento chiusa per mancanza di fondi, nonché i tanti comitati spontanei sorti nel Pollino quando l’emergenza terremoto si è fatta soffocante. Presenti il presidente del parco del Pollino, Domenico Pappaterra, e i sindaci di Mormanno e Cosenza, Guglielmo Armentano e Mario Occhiuto. Quest’ultimo ha così voluto testimoniare “lo spirito solidale, cooperativo e partecipativo della città capoluogo ed esprimere condivisione del dolore e desiderio di riscatto ed autodeterminazione”. La giornata è servita anzitutto a rafforzare i rapporti di collaborazione tra realtà culturali ed associative, in vista di iniziative benefit che si terranno nei prossimi mesi. Il lungo confronto pubblico della mattinata ha dato a tutti la possibilità di ragionare sul quel che le istituzioni hanno prodotto sinora a sostegno delle popolazioni calabresi colpite dal sisma. E soprattutto su quanto ancora c’è da fare! Con l’auspicio che qui non accada quel che già si è verificato a l’Aquila o nella vicina Cavallerizzo, dove la presunta ricostruzione pilotata dalla protezione civile, si è presentata con i tetri colori dell’esercito, ha portato miliardi nelle casse delle varie cricche, ed ha distrutto i legami umani, il passato ed il presente dei centri colpiti, aggiungendo alla tragedia del fato avverso l’arroganza del malgoverno.

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Organizzata da una rete di associazioni di Cosenza e Mormanno, domenica 20 gennaio 2013 si svolgerà una giornata di solidarietà e vicinanza alle popolazioni del Pollino colpite dal terremoto. Sarà una giornata di festa e di scambi, di discussioni e di incontri, di spettacoli per bambini, di conoscenza della storia e dei paesaggi di quei luoghi, di convivialità, musica e cultura per manifestare comunanza e prossimità agli abitanti del Pollino. A Mormanno non c’è solo Protezione Civile, Esercito, Vigili del Fuoco e Forestale, né si parla solo di emergenza. A Mormanno, insieme al dolore e alla paura, che vogliamo con-dividere, ci sono uomini e donne che non hanno aspettato nessuno per prendersi cura delle piazze e dei vicoli come dei bimbi e degli abitanti. A Mormanno ci sono cittadini che hanno la volontà di decidere da sé e desiderio di opporsi al destino di spopolamento e abbandono di quei luoghi. Soprattutto vogliamo che non si disperdano le relazioni e i legami sociali che costituiscono la vera ricchezza delle nostre comunità e che hanno al centro la cura dei luoghi e del territorio.

Chiediamo a tutti e a tutte di sottoscrivere l’appello inviando una mail cosenzamormanno@anche.no e di compilare on-line il modulo di adesione alla giornata che prevede il viaggio in autobus ed un pranzo preparato dagli abitanti di Mormanno.

All’iniziativa hanno aderito: Comune di Cosenza, Comune di Mormanno, Radio Ciroma, Teatro dell’Acquario – Cosenza, Associazione Seminaria-Cosenza, CGIL che vogliamo, Compagnia Scena Verticale – Castrovillari, NeroMacchiato – Cosenza, Coessenza – Cosenza, GAS (Gruppi Acquisto Solidale – Cosenza), AUSER, AIA (Associazione Italiana Arbitri – Cosenza), TerreComuni – UNICAL, ARCI – Cosenza, Gruppo Takabum Street Band – Cosenza, Il Riccio – Castrovillari, CPOA Rialzo – Cosenza, VAS Calabria, La Terra di Piero – Cosenza, Associazione Zahir – Cosenza, Sloow Food – Cosenza, Comitato Noi non ci arrendiamo al terremoto – Comitato Mormanno c’è! – Associazione Culturale Comunalia – Associazione Culturale Il Calabrone – Mormanno, Compagnia del Cucco – Mormanno, Gruppo Folk Miromagnum – Mormanno, Guide Ufficiali del Parco del Pollino – Mormanno, Associazione Il Brigante – Serra San Bruno.

Parteciperanno il Presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra, il sindaco di Mormanno Guglielmo Armentano e il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che raggiungerà Mormanno in autobus per portare a Mormanno lo spirito solidale, cooperativo e partecipativo della città capoluogo, ed esprimere condivisione del dolore e desiderio di riscatto e autodeterminazione.

Questo il programma della giornata:

-ore 8.30: partenza in autobus da Cosenza – svincolo Cosenza Sud

- ore 10.30/13.30: incontro con i bambini e le bambine di Mormanno (parata di strada, clowneria, laboratori di manipolazione artistica-giocoleria) a cura di Takabum street band, animatori, Coessenza, Teatro dell’Acquario, Pagliassi, Associazione Zahir).

- ore 11:30: Non tremiamo, cooperiamo! Parole in circolo su storia, legami, luoghi, vie d’uscita dall’emergenza (con i sindaci delle città di Cosenza e Mormanno, associazioni, cittadini, ricercatori)

- ore 13.30: Pranzo sociale (Produttori e famiglie di Mormanno / GAS Utopie Sorridenti).

- ore 15:30: Spettacolo teatrale (Scena Verticale – Castrovillari)

- ore 16:30: Open act musicale della Brunori SAS quartet

- ore 18.00: Festa di balli e canti (a cura di Officine “Il Brigante” Serra S.Bruno)

Link Utile:

cosenzamormanno.wordpress.com

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Cosa sta succedendo nei luoghi colpiti dal terremoto? Da chi e come viene gestita l’emergenza? Come rendersi utili? Come attivare in Calabria reti di solidarietà, coordinazione e prevenzione che siano durevoli?
Sentiamo il bisogno di incontrarci e discutere sull’emergenza causata dal terremoto nei paesi del Pollino, con l’auspicio di aiutare quanto più possibile i terremotati, ma anche per stimolare la creazione o il consolidamento di forme di organizzazione permanenti, dal basso e sul territorio, per rispondere a momenti di emergenza, in un’ottica di cooperazione e non competizione. Abbiamo bisogno di capire come essere utili e come organizzarci per innescare quei meccanismi solidali che sono alla base non solo della gestione dell’emergenza, ma anche di un cambiamento possibile.
Su tutti questi temi vogliamo confrontarci con testimoni diretti e attivi e con tutti quelli che avranno voglia di discutere assieme e impegnarsi in questa sfida. Insieme ai cittadini di Mormanno e di tutto il Pollino non vogliamo cedere alla paura e alla subordinazione che si genera di fronte al terremoto o davanti una qualsiasi sospensione della quotidianità.
Soprattutto vogliamo che non si disperdano e si abbrutiscano le relazioni e i legami sociali che costituiscono la ricchezza delle nostre comunità. Chiediamo a medici, geologi e ricercatori, di aiutarci nel fare affermare forme di solidarietà che permettano ai terremotati del Pollino di continuare ad autodeterminarsi anche dentro l’emergenza e non consegnarli ad un destino di chiusura dentro i campi paramilitari della Protezione Civile.
Chiediamo alle associazioni, agli artisti, ai musicisti, ai sindacati, di organizzare con noi una giornata di solidarietà attiva e dal basso con i cittadini di Mormanno e degli altri paesi per dimostrare la comunanza e la prossimità dei cosentini alle sorelle e ai fratelli nostri del POLLINO.

Hanno aderito finora: Teatro dell’Acquario, Associazione Seminaria, CGIL che vogliamo, Compagnia Scena Verticale, NeroMacchiato Factory, Coessenza, GAS (Gruppi Acquisto Solidale – Cosenza), AUSER, AIA (Associazione Italiana Arbitri –Cosenza), TerreComuni UNICAL, ARCI Cosenza.
E inoltre: Beniamino Gaudio, Ernesto Orrico, Franco Piperno, Francesco Bevilacqua, Paride Leporace, Ferdinando Laghi, Marta Petrusewicz, Max Mazzotta, Argia Morcavallo.
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L’invito, e scopo di questa lettera, è di facilitare tutte le associazioni e i cittadini interessati, a scegliere, all’interno della struttura di cui sopra, cosa portare per arricchire la giornata, indicando con maggiore precisione possibile tempi, tipo di contributo, eventuali esigenze tecniche. Si prega di dare cenno di adesione scrivendo a m.ciglio@gmail.com e di indicare tempi e modi di eventuale disponibilità.

Grazie.
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Si è svolto Domenica 2 Dicembre, presso il Comune di Mormanno, un incontro tra la rete delle associazioni e dei movimenti della città di Cosenza, promossa da Ciroma, e istituzioni, cittadini, associazioni della città di Mormanno per avviare la definizione e l’organizzazione, all’interno di un percorso in cui saranno materia di decisione comune tempi, modalità, contenuti e forme, di una giornata – titolo provvisorio: Cosenza a Mormanno ( si accettano proposte…) – di conoscenza, relazioni e comunanze con spazio per festa, discussioni, convivialità, assemblee, giochi, poesia, musica, teatro, arti.   A Mormanno non c’è solo Protezione Civile, Esercito, Vigili del Fuoco e Forestale, né si parla solo di emergenza. A Mormanno, insieme al dolore e alla paura, che vogliamo dividere, ci sono uomini e donne che non hanno aspettato nessuno per prendersi cura delle piazze e dei vicoli come dei bimbi e degli abitanti. A Mormanno ci sono cittadini che hanno la volontà di decidere da sé e desiderio di opporsi al destino di spopolamento e abbandono di quei luoghi.

Mercoledì 5 dicembre continuiamo in città, alle ore 18 presso il Centro di Documentazione “De Luca” in piazzetta Toscano. 

Domenica 2 dicembre, alle ore 10:00, si svolgerà presso la sede comunale, un incontro tra associazioni, istituzioni, cittadini di Mormanno e di Cosenza. La riunione, promossa da Radio Ciroma e a cui hanno aderito numerose associazioni e movimenti cosentini (tra gli altri Teatro dell’Acquario, Auser, CGIL che vogliamo, TerreComuni UNICAL, Coessenza, GAS – Gruppo Acquisti Solidali, NeroMacchiato Factory) e varie personalità del mondo della cultura tra cui Franco Piperno, Francesco Bevilacqua, Ferdinando Laghi, Marta Petrusewicz, Max Mazzotta, Ernesto Orrico e altri ancora, ha lo scopo di avviare la campagna di solidarietà e vicinanza verso gli abitanti di Mormanno e degli altri paesi del Pollino da parte della città di Cosenza e dei cosentini.

Questo primo incontro, preliminare per un percorso condiviso interamente con i cittadini di Mormanno, servirà a comprendere cosa succede e come rendersi utili nella gestione dell’emergenza, ma anche ad avviare riflessioni e ragionamenti per individuare prospettive di cambiamento e di ribaltamento al destino, aggravato dalle scosse, di spopolamento e abbandono di quei luoghi altrimenti così ricchi di saperi e conoscenze.
L’intenzione delle associazioni cosentine è quella di organizzare, insieme agli abitanti, una giornata a Mormanno che abbia le caratteristiche della festa e dell’interlocuzione, della gratuità e dello scambio, con incontri, spettacoli per bambini, discussioni sul territorio, la storia e i paesaggi di quei luoghi, convivialità, musica e cultura per manifestare solidarietà, comunanza e vicinanza alle popolazioni del posto.
Nell’incontro si parlerà inoltre del seminario organizzato da TerreComuni dell’UNICAL intorno al tema dei luoghi e dei beni comuni che si terrà il 18 dicembre presso l’Università della Calabria e a cui è stato già invitato il Sindaco e l’intera municipalità di Mormanno.

In settimana, all’interno di Appunti di Sopravvivenza, abbiamo ascoltato G. Armentano, sindaco di Mormanno, per comprendere come è effettivamente la situazione lì sul Pollino

ascolta:  

Costruiamo una giornata di solidarietà a fianco degli abitanti di Mormanno.
“Non tremiamo, cooperiamo!”
Cosa sta succedendo nei luoghi colpiti dal terremoto? Da chi e come viene gestita l’emergenza?

Come rendersi utili? Come attivare in Calabria reti di solidarietà, coordinazione e prevenzione che siano durevoli?
Sentiamo il bisogno di incontrarci e discutere sull’emergenza causata dal terremoto nei paesi del Pollino, con l’auspicio di aiutare quanto più possibile i terremotati, ma anche per stimolare la creazione o il consolidamento di forme di organizzazione permanenti, dal basso e sul territorio, per rispondere a momenti di emergenza, in un’ottica di cooperazione e non competizione. Abbiamo bisogno di capire come essere utili e come organizzarci per innescare quei meccanismi solidali che sono alla base non solo della gestione dell’emergenza, ma anche di un cambiamento possibile.

Su tutti questi temi vogliamo confrontarci con testimoni diretti e attivi e con tutti quelli che avranno voglia di discutere assieme e impegnarsi in questa sfida.
Insieme ai cittadini di Mormanno e di tutto il Pollino non vogliamo cedere alla paura e alla subordinazione che si genera di fronte al terremoto o davanti una qualsiasi sospensione della quotidianità.
Soprattutto vogliamo che non si disperdano e si abbrutiscano le relazioni e i legami sociali che costituiscono la ricchezza delle nostre comunità.
Chiediamo a medici, geologi e ricercatori, di aiutarci nel fare affermare forme di solidarietà che permettano ai terremotati del Pollino di continuare ad autodeterminarsi anche dentro l’emergenza e non consegnarli ad un destino di chiusura dentro i campi paramilitari della Protezione Civile.
Chiediamo alle associazioni, agli artisti, ai musicisti, ai sindacati, di organizzare con noi una giornata di solidarietà attiva e dal basso con i cittadini di Mormanno e degli altri paesi per dimostrare la comunanza e la prossimità dei cosentini alle sorelle e ai fratelli nostri del POLLINO.
Solidarietà e vicinanza prima e non dopo.
Riunione organizzativa giorno 21 novembre ore 18 Centro R. De Luca Piazzetta Toscano Cosenza
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