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Soca Beat presenta The Tractor Corner #26

8 dicembre 2012 | francesco a.k.a. china 1 commento stampa stampa
 

“1995, festa di lancio dell’album di Congo Natty. Un ragazzo contrariato sta fermo vicino ai piatti al The Island di Ilford. Dj dopo Dj, i dup plate non riescono a eccitare la folla letargica. La noia lo spinge a nascondersi dietro le casse per girarsi una canna. Quando torna indietro tutti sono impazziti e la stanza è pervasa da un’amichevole elettricità. Un Mc è arrivato sul palco.*”

INTRODUZIONE


Gli Mc’s sono state le facce palpabili e visibili dell’evoluzione del movimento jungle e drum’n'bass. In poche parole, sono stati lo spirito materiale dei vinili e della natura multimediale della musica, parlando o cantando sopra un dj ed influenzati dalla cultura dub - reggae della cultura jamaicana degli anni ’60 e ’70.  Grazie alla connotazione multiculturale, si sentono dei ragazzi neri che parlano come la gente bianca come se fossero proprio dei jamaicani. La cosa più importante? Trasformare un pubblico annoiato in una folla vivace. E se il pubblico è già vivace? Fare diventare la folla iperattiva, quasi anfetaminca. Il loro ruolo è quello di far acquistare alla linea di basso della jungle e della drum’n'bass, una fluidità che risiede nella ritmica della batteria, nei bpm elevati, nelle liriche che ti si impastano nel cervello. Ecco, l’mc è l’anfetamina naturale della drum’n'bass.

Alfonso Skibatree Bondzie

Skibadee, è uno di quelli della vecchia scuola che ha portato alla ribalta il ruolo dell’mc, traghettato da influenze che passano da Krs One, Capleton e Public Enemy. Un melting pot culturale che gli ha permesso di costruire uno stile con un’originalità che ti trapana il cervello: il flusso sonoro dell’hip hop e le caratteristiche vocali dei singer reggae; il tutto arricchito dall’originalità di alcuni suoi intermezzi che sono passati alla storia. Alfonso Skibatree Bondzie, londinese, ha iniziato su City Sound Radio attorno al ’93 la sua attività, entrando occasionalmente in eventi come lo Spirit of the jungle, Ballroom Dance e Thunder & Joy.
Uno di quelli che, ogni volta veniva scambiato alla radio per un bianco. Attorno alla fine del 1995, Skibadee divenne resident per Kool FM. Assieme a MC Det, cavalcando l’onda che stava montando, lancia due anni dopo, un progetto chiamato 2xfreestyle, una sfida di rime sui velocissimi ritmi jungle. L’essere passato poi  sull’ Mtv dell’epoca e l’aver ricevuto nel 1999 il primo di 3 awards per miglior Mc la dice tutta.
Ancora oggi, nonostante la tendenza ad affiancare a dj e producer le più suadenti voci e liriche femminili, rimane assieme a pochi altri, uno dei vocalist più acclamati del dancefloor, un fido compagno per mostri sacri come Nicky Blackmarket, Andy C o Dj Hype.

Uno di quelli che con la sua imponenza fisica e vocale, ti farebbe ballare comunque, qualsiasi cosa uscirebbe dalla sua bocca.

 

 

*Fortune-Belle Brian (trad. Fe Lorenzo), 2011, All Crews (viaggio nelle radici della jungle drum’n'bass), Milano, Agenzia X

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