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Recensione: Mamavegas – Hymn for the Bad Things

10 dicembre 2012 | ciroma 1 commento stampa stampa
 

I Mamavegas sono un collettivo formato da sei musicisti provenienti dalle più disparate esperienze (jazz, musica elettronica, produzioni, colonne sonore), e vivono a Roma.

Dopo due Ep usciti per l’etichetta 42 Records, This Is the Day… I See e Icon Land, apprezzati da pubblico e critica, arrivano al loro primo disco di inediti, in uscita a novembre sempre per 42 Records: Hymn for the Bad Things.

Gli undici brani che compongono l’album sono legati da un unico concept. L’idea è quella di guardare a temi universalmente riconosciuti come positivi (tra cui l’amore, il successo, la bellezza, la speranza), proponendoli da un punto di vista inusuale. Una lente al negativo che ha l’intento di esorcizzare le paure insite in ciascuna di queste esperienze. Canzoni come Tales from 1946 (Love) che ruota intorno agli aspetti ossessivi e totalizzanti di un amore, Black Fire (Trust) sulla fiducia riposta nel prossimo, che messa alla prova dai grandi cambiamenti della vita, brucia in un fuoco scuro e svanisce, e Mean and proud (Beauty) che racconta del conflitto di un corpo che cresce e pur trovandosi a fiorire, perde la sua innocenza. Una comunicazione straordinaria fatta di moderni canti tribali che riconciliano definitivamente con le radici della terra.

Polifonie vocali e un gusto indiscusso per la melodia, synth e dettagli acustici che attraversano l’orizzonte sonoro da un estremo all’altro, intrecciando tutti gli umori da maledire, passando in rassegna la metà cattiva della mela dei sentimenti. Il collettivo lascia  da parte le linearità cerebrali, per mostrare con spietata sincerità un percorso emotivo ineffabile e carico di un’autenticità fuori dal comune.

Confermano di essere un ibrido poetico, fatto di un basamento strumentale contaminato e contaminante, lungo tracce che sono bozzoli di liberazione e malinconia.

Ester Apa

ARTISTA: Mamavegas
TITOLO: Hymn for the bad things
LABEL: 42 Records

TRACKLIST:

1. Mean and Proud (Beauty)
2. Sooner or Later (Time)
3. Argonauts (People)
4. The Stool (Hope)
5. Solid Land (Nature)
6. Black Fire (Trust)
7. Tales from 1946 (Love)
8. Winter Sleep (Faith)
9. Self-Portrait In Four Colours (Happiness)
10. For The Bad Things (Hymn)
11. Our Love (Tales from Today)

LINK UTILI:

www.facebook.com/mamavegasband
http://www.42records.it/

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1 commento »

  • occhiali ray ban vista il 16 agosto 2014 alle 14:22 ha scritto:

    Actuellement la loi de l’脡tat de la G茅orgie permet une m猫re 脿 allaiter son enfant partout o霉 m猫re et l’enfant ont la permission d’锚tre, mais il n’existe aucune disposition d’application. Une loi sans application ne prot猫ge personne. La nouvelle l茅gislation pr茅voit des actions civiles contre toute soumettre une m猫re qui allaite de harc猫lement ou de discrimination en violation de la loi de l’allaitement maternel de l’茅tat actuel, ainsi que la protection de toutes les lois de l’exposition ind茅cente.

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