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Soca Beat presenta The Tractor Corner #28

26 dicembre 2012 | francesco a.k.a. china nessun commento stampa stampa
 

The  best things are always left at the end, as the icing on the cake. The deep research about the mc’s that made the  history of jungle and drum’n’bass  movement is going to end here.
Three appointments, that have tried to dig deep into some of some characters, considered as the forerunners of the scene, who have influenced a large number of styles and new vocalists.
Vocals taped in an indelible way on vynil, mixtapes and and during the  lives of the best english DJs and producers (Nicky Blackmarket, Andy C, Dj Hype, Roni Size, Goldie), not to mention the thousands of brains that feed on this culture.
Stevie Hyper D, London 1967-1998, is considered as one of the pioneer vocalists of jungle music. Before him, nobody had listened a sound so fresh and quick, derived from reggae and dancehall culture, that lead him to develop a personal style, which has been copied during the following years: the “double time”.

But the truth was different: since the very first time, everybody understood that the boy was simple on a different – and clearly  above the average -  level. It was 1991 when his first single, Tekno Ragga, made all the English dancefloors explode: the mixture of acid house sounds, garage drums and the dancehall elements, combined with his own innovative style, wrote a new page of that era’s electronic music.

Since that moment, he continued to follow his own incredibly ascending path, leading to the golden years of the creation of jungle, contributing to the development of the genre and schooling dozens of “colleagues“. People like Skibadee, Mc Det and many more owe a lot to Stevie: in a certain sense, they found the road at least half – paved. He started breaking the radio barriers, regularly entering the BBC Radio One and Kiss FM selections, receiving a strong support from the illegal and independent underground, such as the the Kool FM network.

He became a stable sidekick during the live acts of DJs such as Micky Finn and the above – mentioned Andy C and Nicky Blackmarket: Stevie knew how to control a dancefloor. He knew how to work close to a DJ and he knew how to fuse all the elements of music in the best way; furthermore, he was one who could easily go on all night long with his vocalist job. During 1996, a fundamental (and “fusion”) year for  jungle/drum’n’bass, he was recognised as one of the best mc’s in the UK, the entire European Continent and Canada.

However, we all know that the best talents always end up very soon, ad a lot of time for accidental causes. On the 5th of July, 1998 (at the same time of Mc Ruff) he died due to a heart attack. The scene had lost to of his own fundamental pillars for the development of the mc’s art inside jungle music, as they were considered almost two “soldiers of the genre”.

By the way, we have to notice that the scene has never forgotten him. In fact, history teaches us that his first album, the Next Step, was published posthumously by Island Records, a major label. Some other singles and a tribute compilation, The Legend, have been published during the early 2000s by Dance Concept.

Traduzione a cura di Domenico De Cicco

TRACTOR CORNER VERSIONE IN ITALIANO
Le cose migliori si lasciano sempre alla fine in stile ciliegina sulla torta. Gli approfondimenti sugli mc’s che hanno fatto la storia del movimento jungle e drum’n’bass finiscono qui.

Tre appuntamenti che hanno cercato di scavare su alcuni dei personaggi considerati come gli alfieri della scena e che hanno influenzato una miriade di stili e di nuovi vocalist.
Voci incise in maniera indelebile nei vinili, nei mixtape e nei live dei migliori produttori e dj inglesi (Nicky Blackmarket, Andy C, Dj Hype, Roni Size, Goldie) oltre che in migliaia di cervelli che si nutrono di questa cultura.

Stevie Hyper D, Londra 1967 – 1998, è considerato uno dei vocalist pionieri della jungle music. Prima di lui, nessuno aveva mai ascoltato un suono così veloce e fresco, con una derivazione dalla cultura reggae e dance hall che lo hanno portato a creare un suo stile personale e copiato negli anni a venire: il double time.
La realtà era però un’altra; dal primo momento tutti si accorsero che il ragazzo era semplicemente di un livello decisamente superiore alla media. Era il 1991 quando il suo primo singolo, Tekno Ragga, fece esplodere tutti i dancefloor inglesi; la mistura di suoni acid house, le batterie garage e gli elementi dance hall combinati al suo stile innovativo, scrissero una nuova pagina della musica elettronica di quegli anni.

Da allora, ha continuato per la sua strada in terribile ascesa approdando poi negli anni d’oro dello sviluppo della jungle, contribuendo allo sviluppo del genere e facendo da scuola a decine di suoi colleghi. Gente come Skibadee, Mc Det e tant’altri, devono molto a Stevie; in un certo senso trovarono la strada già mezza asfaltata. Iniziò a sfondare le barriere in etere, entrando regolarmente nelle selezioni della BBC Radio One e di Kiss Fm, ricevendo un forte sostegno dal sottosuolo illegale e indipendente, come il network Kool Fm.

Divenne spalla fissa nei live di dj come Micky Finn e dei già citati Andy C e Nicky Blackmarket; Stevie sapeva bene come si controllasse un dancefloor. Sapeva lavorare spalla a spalla con un dj e sapeva fondere al meglio tutti gli elementi della musica e poi, era uno di quelli che poteva tirare tutta la notte a fare il vocalist. Il 1996, anno cardine e di fusione per la jungle/drum’n’bass, lo vede come uno dei migliori mc’s del Regno Unito, dell’Europa tutta e del Canada.

Si sa però che i più grandi talenti, finiscono presto , spesso per cause accidentali. Il 5 Luglio 1998, Stevie (contemporaneamente a Mc Ruff), muore a causa di un attacco di cuore. La scena aveva perso due dei pilastri fondamentali per lo sviluppo dell’arte degli mc’s all’interno della jungle, considerati quasi due soldati.

Sta di fatto però che la scena non lo ha assolutamente scordato anzi. E’ storia infatti che il suo primo album, The Next Step, pubblicato postumo (1999), sia stato licenziato dalla Island Records, una major. Altri singoli e una raccolta tributo, The Legend, sono stati invece pubblicati nei primi anni degli anni 2000 per la Dance Concept .

Stevie Hyper D, verrà ricordato per sempre come il padre degli Mc jungle/d’n’b.

ascolta:  

ARCHIVIO TRACTOR CORNER:  

Mc_Gq
Skibadee

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