Always Never Again: Intervista agli Sweet, Sweet Moon
Violino, violoncello & loop station. Si sono presentati così venerdì scorso, sul palco dell’Always Never Again, gli Sweet, Sweet Moon. Dall’Austria, con appresso una valigia di classicismo e minimalismo sonico. Il progetto, guidato dal polistrumentista Matthias Frey, muta col tempo dal sound ovattato delle prime ballad acustiche, raccolte nell’EP “Pompidou”, ad atmosfere decisamente più ambiziose, in cui gli archi e l’elettronica rincorrono un folk impressionistico tutt’altro che convenzionale. Stile vocale scapestrato e libertà freak. Ai nostri mic ci racconta di ascolti ed influenze, improvvisazione e suggestioni immaginifiche.
ascolta:
LINK:












lascia un commento: