home » musica

Tractor Corner #39: Adam F – Colours (1997)

26 marzo 2013 | francesco a.k.a. china nessun commento stampa stampa
 

cover - colours

Sulla carta la drum’n'bass è sempre stata una cultura musicale in rotta di collisione fra il breakbeat e la furia dei beat, con i bassi del reggae e quel ritmo maniacale ereditato dalla techno.

Adam F, come Roni Size, è uno di quei junglist per eccellenza. L’album Colours, prodotto nel 1997 per la Positiva, sorellina della major Emi, ha messo in campo tutto il discorso di cui sopra, ma con quel tocco di jazz che aleggia in tutte le composizioni.
Dietro le tastiere sembra esserci Herbie Hancock, con quella ricerca in un equilibro tra un suono live e digitale puramente frenetico. Nell‘intro, 73 e Dirty Harry, sembra quasi di ascoltare il suono black e funkettoso di Miles Davis, assecondando le tendenze mainstream di quegli anni. Resta il fatto che, l’intero disco composto da dodici tracce, è una pietra miliare al pari di New Forms, sempre dello stesso anno.

Un disco che porta la d’n'b nella mainstream, fuori da qualsiasi logica underground, puramente elettronico, originale e assolutamente energico. Uno di quegli ascolti che ti proietta in un altra galassia e che di quei bassi, non te ne sazi mai.

Metropolis, terza traccia del disco, riassume al meglio l’andamento e le sonorità del disco: Mr F. ci culla per due tracce, come il mare calmo che nasconde uno squalo, per travolgerci con synth tesi, bassi che spezzano le corde e breaks che ti fanno saltare in aria.

 Tracce che hanno fatto la storia.

 

Tractor Corner #39: Adam F – Colours (1997) by Francesco Cristiano on Mixcloud

LINK UTILE:
www.facebook.com/AdamFBreakbeatKaos

| more
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

lascia un commento:

aggiungi il tuo commento qui, o fai un trackback dal tuo sito/blog. evita di andare fuori tema o di inviare spam... se vuoi lasciare un commento generale, una jastima o un pernacchio vai sul muro