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Recensione: Johann Merrich – Le Pioniere della Musica Elettronica, Auditorium Ed.

8 aprile 2013 | francesco a.k.a. china 2 commenti stampa stampa
 

cover - lepioniereUn viaggio sotto forma cartacea quello di Le pioniere della musica elettronica, a cura di Johann Merrich, appassionata, cultrice e producer di musica elettronica; un libro con un rosa predominante fra le manipolazioni sonore, le campionature e l’emisfero dell’avanguardia elettroacustica.

Tutto parte dal clima arretrato e limitativo dei salotti vittoriani ottocenteschi; una lettura che scorre inizialmente fra le limitazioni imposte al femminismo, con un muro del costume e con le teorie misogine a dar man forte e la genialità di Lady Ada Lovelace, fredda calcolatrice che intuì come una macchina analitica (in quel caso quella progettata da Charles Babbage), potesse creare elaborati sistemi musicali da non differenziarsi da quelli generati dalla mente umana.

Dai princìpi dei calcoli geniali ed avanguardistici della Lovelace, il volume ha la pretesa di raccontare, documentare e dar voce alle avventure artistiche di tutte le protagoniste della rivoluzione musicale novecentesca. Dalle attrezzature radiofoniche del Bbc Radiophonic Workshop, con un’esorcizzazione dello stereotipo femminile attorno agli anni quaranta, ai primi vagiti di musica concreta che produsse le prime generazioni di ragazze radiofoniche, fino alle interviste raccolte da Johann, che costituiscono una vera e propria molla d’interesse nonché esercizio di memoria utile e fondamentale.

Dal racconto intervista a Jane Brockman, musicista, studiosa, compositrice e prima donna ad aver conquistato il dottorato in Composizione all’Università del Michigan, incentrato sia sulle sue tecniche ma anche sulle figure di Babe e Louis Barron, agli anni ’50 con i progressi tecnologici americani e l’importante testimonianza di Alice Shields. La compositrice amante della manipolazioni e delle trasformazioni elettroniche, parla in questo volume dell’amore nei confronti della musica elettronica, del prestigioso Columbia-Princeton Electronic Music Center e della Buchla Box, rivale del celestiale Moog.

Un viaggio che parte dal passato fino ad arrivare ai giorni nostri, che stimola capitolo dopo capitolo sempre più l’attenzione del lettore; le trasformazioni generali degli anni sessanta, fecero penetrare di frequenza in frequenza la musica nata in laboratorio, nell’ascolto popolare, come le invenzioni dei già citati Buchla e Moog, che ripartirono il mondo della musica elettronica, delineando così due tipi di scuole di pensiero. Stimolante ad esempio, l’intervista a Suzanne Ciani, una di quelle figure letteralmente innamorate del Buchla 200 e che con le sue parole, quasi riesce a far respirare i suoni di quei moduli e di quei sistemi elettronici.

Un capitolo naturalmente denso spetta alle frequenze italiane, quelle inagurate con l’arte del rumore da Luigi e Antonio Russolo e scritte nel manifesto tecnico della musica futurista da Francesco Balilla Pratella. In questo capitolo l’autrice, dedica le sue pagine a pioniere femminili come Teresa  Rossi Rampazzi, calcando la mano con un’intervista a Laura Zattra, massima studiosa della Rampazzi, che ci fa capire l’insigne contributo donato alla musica elettronica italiana da parte dell’artista.

Una lettura assolutamente consigliata, e completata da un cd (in allegato) che stimola l’attenzione e la curiosità, con  il suo iniziale piglio documentaristico e accademico, che scivola pian piano nel rapporto intimo fra le compositrici e le macchine analogiche e digitali, fino ai giorni nostri; alle donne impegnate nella diffusione della musica elettronica e a quello stuolo di collettivi, radio ed etichette che supportano ed evidenziano il superamento delle vecchie barriere.

Ps: Provate a fare un giro su electronicgirl.org, la netlabel fondata da Johann Merrich e altre musiciste e dj, dedicata all’impegno delle donne nella musica elettronica per capire meglio la faccenda e tuffarvi in questo mondo all’ombra dal resto.

TITOLO:  Le pioniere della musica elettronica
AUTRICE: Johann Merrich
CASA EDITRICE: Auditorium
PREZZO:  24 euro (con cd in allegato)

LINK UTILI:
www.electronicgirls.org

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2 commenti »

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