home » appunti

carbonizzati: rossano come auschwitz

25 maggio 2010 | Appunti di Sopravvivenza 1 commento stampa stampa
 
L’Enel vorrebbe trasformare tutta la piana di Rossano in un enorme buco nero. Nero di carbone e di polveri sottili che entrerebbero ovunque e decimerebbero una popolazione già stremata e fatta fuori, giorno dopo giorno, dall’elettromagnetismo indotto dai cavi elettrici che partono dalla sua centrale ed attraversano a bassa quota interi quartieri. Quartieri come la contrada Petraro, o quella di Spina Santa o quella di Piragineti. Contrade popolose che fanno da cintura al centro di Rossano e che da decenni stanno subendo una decimazione per tumori di ogni specie. L’Enel ora vuole di più. Vuole trasformare la centrale elettrica alimentata ad olio combustibile e gas naturale in centrale a carbone. Una centrale che con le sue due lunghe ed inquietanti ciminiere è diventata il simbolo di Rossano.

clicca qui per approfondire

__________

A margine dell’assemblea popolare contro la centrale a carbone, tenutasi venerdì scorso a Corigliano, il sindaco di Cerchiara, Antonio Carlomagno, si è espresso su un’altra annosa vicenda, quella delle ferriti di zinco sotterrate clandestinamente nella piana di Sibari, provenienti dalla Pertusola (Eni) di Crotone.

ascolta:  

| more
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading ... Loading ...

1 commento »

  • Mimmo il 25 maggio 2010 alle 12:17 ha scritto:

    Sicuramente l’Enel vuole di più, é una multi nazionale e come tale bada solo ai suoi interessi senza curarsi della salute delle persone, ma per costruire una centrale come questa, o per trasformarla, qualcuno deve dare i permessi. Il problema dunque stà a monte.
    La nostra regione, ancora una volta, dimostra di esse zero in tutto e di meritarsi il peggio.

lascia un commento:

aggiungi il tuo commento qui, o fai un trackback dal tuo sito/blog. evita di andare fuori tema o di inviare spam... se vuoi lasciare un commento generale, una jastima o un pernacchio vai sul muro