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the football factory

8 novembre 2010 | ciroma nessun commento stampa stampa
 

Ok ci stanno delle volte che si cambia idea, tipo me adesso che vedo la gente che gli porta i FII PICCOLI al cospetto di vendola e gli dicono vendola VENDOLA mio figlio c’ha la dermatite TOCCALO e cose cosi’ sempre legate alle guarigioni miracolose, che io prima avrei detto MA DAI NO, invece adesso sono contento perche’ sono stanco di perdere ogni elezione elettorale per colpa dei LIDER della sinistra acciecati dalle bizze di bottega, briachi di gloriola e di apoteosi personali (peraltro ingiustificate) e soprattutto MOSCI

oppure appunto avevo la ritrosia di parlare di alcuni argomenti, ad esempio dei tifosi di calcio oppure delle fattucchiere che predicono il futuro utilizzando le ossa dei bovini, perche’ dicevo ma chi me lo fa fare non verro’ capito, invece forse stavolta e’ quella buona per metterci le mani (intendo sui tifosi di calcio eh, che io delle maliarde co le ossa oracolari non ne so quasi nulla)

la questio sui tifosi di calcio e’ di lunga data poiche’ il compagno (genericamente inteso) ha sempre avuto l’atteggiamento SEVERO su questi temi. fino a qualche anno fa (infatti) si pensava che tutto quello che non voleva cambiare il mondo secondo i nostri principi era roba da guardare con l’aria altezzosa e del sospetto, e mi ricordo proprio lo sguardo come a dire a casto’ ma che ancora mi stai a parla’ de ‘ste cazzate tipo i tifosi di calcio?
allora, a parte che questo atteggiamento e’ tipico di chi si e’ scordato cosa vuol dire essere di sinistra, nel senso che per chi non ce l’avesse chiaro in mente la nostra missione e’ AIZZARE la canaglia contro le classi dominanti, per puro rancore. quindi insomma proprio l’abbicci’ della politica.
pero’ a parte questo ORA per fortuna anche dei tifosi se ne puo’ trattare perche’ stiamo con le PEZZE AL CULO e quindi di conseguenza non si butta via niente, allora ci fa meno schifo trattare del mondo ultras. bene. ne profitto
infatti quando a suo tempo (era fine anni novanta) io denunziavo ai compagni la situazione dello stadio (poiche’ ogni tanto eccezionalmente ci passavo ancora, cosi’, per salutare qualcuno delle vecchie ciurme) e insomma poi tornatomi a casa dicevo ai compagni guardate che stanno succedendo cose strane, io una violenza cosi’ dispiegata e IMMOTIVATA da parte delle polizie non l’avevo mai vista, dammi retta, vengono i finanzieri vestiti da robocop e massacrano la gente AGGRATIS fuori e dentro le curve, e poi l’arresti, i lacrimogeni STRANI che poi ci stavi male tutta la sera, il TERRORE VERO nei pressi dello stadio, la democrazia SOSPESA in cui a chi tocca tocca non c’e’ possibilita’ di difendersi, pischelli co le teste rotte inseguiti fino ai lungoteveri, regazzine in lacrime prese a calci in ogni dove, i blindati lanciati a tutta velocita’ in mezzo alla folla, insomma tutti facevano spallucce anche con l’aria sufficiente come a dire vabbe’ ma metti pure l’estirpassero del tutto i tifosi di calcio in fondo che ci importa (anche perche’ qua a roma alla fine erano ambienti prevalentemente fascistoidi) quindi c’era il non detto di dire vabbe’, ma sarebbe poi tutta ‘sta tragedia se l’ammazzano tutti i tifosi da stadio? (come del resto gia’ hanno fatto coi dinosauri, altre vittime della repressione scomparsi nel gramo silenzio dell’opinione pubblica, che anche li’ nessuno se ne curava all’inizio, invece poi si e’ saputo l’orrore e tutta la verita’ e’ stata ricostruita, SEI MILIONI di dinosauri perdinci, e allora dopo tutti a piangerli, pero’ sempre DOPO quando ormai non c’e’ piu’ nulla da fare). ma queste cose piu’ ancora di me le ha raccontate molto meglio stiven spilberg nel suo famoso film sull’olocausto, jurassic park

insomma tornando a noi, tutta questa sensibilita’ attorno al tifoso di curva non c’era, ecco.
poi pero’ c’e’ stato GENOVA al giotto, quando l’italia intiera e’ rimasta a bocca aperta di fronte alle scene cilene coi tutori dell’ordine che massacravano sparavano facevano i sotterfugi e infilavano le molotov di straforo nei cortili e ti sorprendevano nel sonno per romperti le articolazioni con la presa dell’orso e ti irroravano di gas che li respiravi e ci stavi male di brutto, non come prima che ti limitavi a lagrimare (e a dirla tutta ti si facevano pure l’occhi belli, quindi alla fin fine era anche una cosa pure accettabile tipo quando fai lo scherzo pizzicando le bucce dell’agrume, capito come)
insomma dicevo, dinanzi alle scene di genova tutti sono rimasti con le bocche dischiuse dell’indignazione e dello sconcerto, tutti TRANNE i tifosi ultras. che quelle scene le avevano gia’ viste e riviste
quindi faticosamente una cosa FORSE si sta capendo anche dalle nostre parti, e cioe’ che lo stadio e’ uno dei luoghi (se non il PRINCIPALE) dove il sistema-italia SPERIMENTA le forme di repressione, le applica, le corregge, le migliora e poi, se necessario, le estende al resto della societa’
e allora pensiamo a come lo stadio e’ rappresentato nei media d’informazione, l’allarme violenza che giustifica ogni tipo di politica della sicurezza (che vi ricorda?) e le mille perquisizioni a km dallo stadio e i tornelli che ci passi uno a uno e le telecamere in ogni dove e le diffide (che pure se poi fai il processo e sei assolto ti rimangono sul groppone, oggi si chiama DASPO) i treni fermati in piena campagna co la polizia che sale entra nello scompartimento e ti mena, le leggi speciali alcune che proprio ci sarebbe da ridere tipo ti ricordi la flagranza di reato differita (riflettici: la FLAGRANZA di reato DIFFERITA!
cioe’ e’ un ossimoro, una cosa che proprio non sta in piedi neanche a livello linguistico, tipo il nano-altissimo o mamma-franzoni… cioe’ la flagranza di reato e’ quando ti becco sul fatto, cioe’ che il reato lo stai facendo proprio. differita significa che pure se non t’ho beccato sul fatto ti becco DOPO e pero’ faccio finta che era MENTRE. ma come si fa, massu’)

quindi, cari compagni, se voi ancora fate spallucce dinanzi a cio’ che sta succedendo negli stadi italiani OGGI con i nuovi esperimenti tipo la tessera del tifoso o i microcip impiantati sotto la pelle dell’ultras che quando fa qualcosa che non va bene gli mandi la scossa a distanza dalla caserma, ecco, se fate spallucce oggi non venite poi a farmi i pianti o le facce indignate quando tra qualche anno ci sara’ la TESSERA DEL CITTADINO e dovrete chiedere il permesso in questura per recarvi in salento ai festoni sulla spiaggia. perche’ sappiate che allora sara’ troppo tardi, e vi rimarra’ solo lo ZION a ostia dove pero’ per stare in riva al mare e ascoltare bobb marlei vi tocca anche sorbirvi gli improperi dei gestori contro i negri e le accuse ai venditori ambulanti che ci rubano il lavoro a noi italiani di suolo.
ora ti chiederai, vabbe’, ma come faccio a sapere che andra’ cosi’? fidatevi, andra’ ESATTAMENTE cosi’. e’ tutto scritto sulle ossa dei bovini.

Gabriele Castoro

(LOOP,  n° 10  -  ottobre/novembre 2010, http://looponline.info/index.php/es/293-the-football-factory)

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