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appello per la costituzione a cosenza del comitato “uniti contro la crisi”

9 novembre 2010 | Appunti di Sopravvivenza 33 commenti stampa stampa
 
La manifestazione della Fiom il 16 Ottobre scorso a Roma è stata un grande successo di determinazione e consapevolezza. Anche la nostra citta’ e la nostra provincia, con la partecipazione di centinaia di studenti universitari, precari della conoscenza e dei servizi, attivisti dei centri sociali e dei movimenti in difesa dei beni comuni, cittadini e cittadine, ha dato un contributo come da tempo non accadeva. La determinazione dei metalmeccanici si è intrecciata con i movimenti e le istanze che hanno animato negli ultimi tempi i conflitti sociali nel nostro paese, componendo un quadro eterogeneo ma comune che va rilanciato con strumenti nuovi e con l’avvio di un nuovo processo. L’energia del 16 Ottobre non va dispersa, al contrario deve costituire un punto di partenza nella convinzione che la crisi, e l’utilizzo politico che il governo e la confindustria ne fanno, produce come prima conseguenza fondamentale la divisione e la frammentazione dei soggetti sociali e produttivi.  Individualismo, competizione, paura sono gli effetti piu’ immediati che le strategie economiche e di governo producono e a questa strategia bisogna rispondere unendosi e cercando la via  della ricomposizione sociale come condizione necessaria e non rimandabile. L’esperienza del 16 ottobre ci segnala una grande opportunità per i movimenti, i sindacati e le associazioni: occorre ricomporre, laddove veniamo divisi, immaginare un percorso comune, laddove ci viene proposta la solitudine. Da tutto ciò nasce la proposta di costituire anche nella nostra citta’ il comitato UNITI CONTRO LA CRISI, un luogo di discussione e azione aperto, abitabile al di la’ delle appartenenze, che autodetermini percorsi e obiettivi comuni.UNITI CONTRO LA CRISI significa immaginare un meccanismo di connessione di lotte anche differenti tra loro. Questo processo di costruzione di relazioni tra soggettività sociali, ancor di più dopo la  giornata del 16 ottobre, è gia’ in atto. Si tratta di implementarlo nella costruzione quotidiana e di ricercarne le potenzialità.
Uniti contro la crisi è un esperimento di opposizione alla crisi e di determinazione di un nuovo futuro.
Martedì 16 Nov 2010 C/O Radio Ciroma ore 21:00
Assemblea Pubblica verso “Uniti contro la crisi”
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33 commenti »

  • annibale il 9 novembre 2010 alle 23:36 ha scritto:

    avete abbandonato la terribile campagna? peccato sarebbe stato interessante leggere finalmente una bella inchiesta sulla razza “prenditrice” di questa città. In certe fasi storiche è meglio capire chi abbiamo di fronte piuttosto che progettare caravanserragli che di solito si sfasciano alla prima difficoltà. Devo ammetterlo sono un nostalgico, rimpiango i tempi delle inchieste/denuncia stile anni 70, della conricerca, della controinformazione. Una volta nelle lotte prima della politica veniva la coscienze. Oggi purtroppo inseguiamo questa politica politicante che di solito porta solo frutti avvelenati. si incontrano persone che si conoscono da una vita e da una vita si litigano.
    in ogni caso vi auguro che la strada sia lunga…

  • XXX il 10 novembre 2010 alle 08:45 ha scritto:

    Finalmente un commento coerente.

  • Onida il 10 novembre 2010 alle 10:34 ha scritto:

    Ma come??? …promettavate l’ira di Dio con “LA TERRIBILE CAMPAGNA”in termini di inchiesta sull’ex-deposito,dicevate che era in costruzione,che fra poco avreste fatto i nomi di parenti & C.,ed invece tutto ad un tratto il post sparisce di colpo guardacaso quando sono affiorati post critici su vostre presunte omissioni di amici vostri & company…onestamente CHE CREDIBILITA’ PENSATE DI AVERE????? si va bene…molto più tranquillo parlare di improbabili comitati dove ci saranno sempre gli stessi a dire sempre le stesse cose e non si concluderà mai niente…mentre Cosenza regredisce.

  • oscar il 10 novembre 2010 alle 14:02 ha scritto:

    perdindirindina…..non ditemi che non sapremo mai l’esito della “terribile campagna”? operbacco…..!!! come si fà ora?
    Speravo che il temporeggiare fosse dovuto alla conclusione dell’inchiesta…e che da li a poco avremmo finalmente conosciuto LA VERITA’. Un vero e proprio peccato….Ero fortemente convinto che finalmente anche a Cosenza sarebbe partita la “macchina del fango”.
    Evidentemente la deontologia dei ciromisti non ha permesso che questo avvenisse. Mah! Chissà! Forse solo perchè stava diventando una verità scomoda, Del resto, cosi come succede nei blog legisti, anche ciroma si comporta allo stesso modo censurando il dissenso, con l’alibi dell’anonimato. Un consiglio, i padani dopo gli insulti pervenuti sul loro sito a ia danni di Bossi e Berlusconi hanno così risolto:
    Chiunque scrive sui nostri siti deve fornire prove certe della appartenza alla Lega fornendo dati reali quali, il numero della tessere del partito, la sezione di appartenenza, il certificato di nascita che attesti la padanietà almeno da sette generazioni, il numero di previdenza sociale, il numero della carta di identità, la prova della residenza nei comuni padani testimoniata da almeno due padani di provata fede, e per finire la prova certa di non aver mai accettato di farsi pulire il parabbrezza da un bambino Rom.
    Ecco questo potrebbe essere un ottimo esempio per risolvere l’annoso problema che attanaglia i ciromisti da sempre: come risolvere il problema dell’anonimato di chi scrive.
    Oppure, in alternativa chiudere tutti gli spazi di commento sul sito.
    Voglio solo ricordare che per quando banale ed ovvio sia, tutto questo è da sempre definito “mondo virtuale”, ed in quando tale va trattato…..con gli annessi e connessi…pena la censura.
    oscar

  • mah il 10 novembre 2010 alle 14:07 ha scritto:

    Non capisco perchè dovete schierarvi contro La Crisi, l’unico gruppo hardcore ca sòna davèru.

  • Alessandro il 10 novembre 2010 alle 15:10 ha scritto:

    La Cina è sempre più vicina….

  • Robe il 10 novembre 2010 alle 18:01 ha scritto:

    Io invece credo che la “terribile Campagna” sia ancora in atto, bisogna solo aspettare pazientemente.
    Comunque, credo che per iniziare a muovere le acque sulla faccenda, e su molte altre, basti chiamare Striscia la Notizia, così la cosa iniziarà ad essere pubblica.

  • complimenti il 10 novembre 2010 alle 22:37 ha scritto:

    c’è bisogno di striscia la notizia (mediaset) per muovere le acque. ottimo lavoro. sennò senza padrone che lavoro è? ma i compagni fanno scuola, altrimenti senza capitale non avrebbero di che occuparsi…

  • . il 11 novembre 2010 alle 00:14 ha scritto:

    AMEN FRATELLO

  • Robe il 11 novembre 2010 alle 12:05 ha scritto:

    Ah vabeh, forse ho detto una scemenza, ma almeno la mia proposta è meglio del vostro “i panni sporchi vanno lavati in famiglia”.

  • grullo il 11 novembre 2010 alle 17:40 ha scritto:

    Mah!!! “panni sporchi si lavano in famiglia”…scusa compà ma di quali famiglia parli….mo ta vuagliu di na cosa propriu ppe essa chiaro: mu spiaghi chi c…o cintra radio ciroma cchu magnelli ca e amicu da catizona, cca cciavia di da u postu a iddru? Sulu picchì ciroma si ccè confrontata?. Certi voti si su truvati d’accordu atri voti no. Mo dicu io, sa a catizone, aumma aumma, sa facia ccu adamu, puru chistu e curpa da radio ppicchi ogni tantu sa facia ccu a catizona.
    Scusa compà, unnè ka i deliberi i facia a radiu….
    Eccu picchì ti chiadu quali famiglia! un faciti ppippiaciri
    i tutta l’arba nu fasciu…
    da radiu cciannu parlatu, senta e trema puru, i fascisti…
    allora kki dicimu…….
    PPe tti fa capi a catizone è stata negli ultimi anni ccu :
    Loiero,bertinotti,adamo, mancini,vendola, negri, piperno, ecc.ecc.
    quindi di quali famiglia parli….spiegati tu, miagliu mò..vistu ca si ara ricerca da verità….

  • Robe il 11 novembre 2010 alle 19:33 ha scritto:

    eh? io mi riferivo solo al fatto che qualcuno è contraria a chiamare la televisione (ma potrebbero essere anche i giornali), insomma se qualcuno sa qualcosa, e tu mi pare che ne sai parecchie di cose, perchè non chiami la tv? ormai passa tutto da li, no? siccome tra noi (famiglia) le cose non le sappiamo risolvere, a capì? poi, voi, la radio e tutti gli altri, fate quello che volete, cià.

  • grullo il 12 novembre 2010 alle 11:06 ha scritto:

    Tu non dicevi questo…di chiamare la televisione..che francamente senbra una grande stronzata.
    tu hai lanciato delle accuse precise di connivenza tra questa storia e la radio, accomunando le relazioni della radio a maneggi amministrativi fatti dalla precedente amministrazione a guida Catizona.
    Parli della televisione come spauracchio per far uscire secondo te “una verità che a qualcuno risulterebbe scomoda”. Questo è quello che hai detto citando i panni sporchi si lavano in famiglia. Il significato di questo vecchio adagio è chiaro nella tua espressione: Radio Ciroma+Catizone+Magnelli+mmualici vari= tutta a stessa famiglia.
    Se adesso vuoi ritare questo va bene, ma se predichi coerenza allora significa che devi argomentare quello che hai sostenuto..altrimenti sei ne più e ne meno uguale a tutti quelli che sistematicamente cercano di scaricare le proprie frustrazioni su gli altri, ergendosi a moralizzatori della società sui sentito dire o sui luoghi comuni.
    Inizia tu a fare una bella inchiesta, partrendo magari da quello che alludi, e poi vediamo……sinno ppeppiaciri statti cittu ka è miagliu…..

  • Robe il 12 novembre 2010 alle 13:47 ha scritto:

    Ciroma e la Catizone, li conosciamo tutti, ma stò Magnelli chi è?
    Com’è brutta la politica, ogniuno capisce quello che gli pare, vabeh, contenti voi.

  • yena il 12 novembre 2010 alle 19:12 ha scritto:

    Posso intromettermi nell’allegra discussione?
    STATE BUONI CON LE PAROLE.

    Grazie.

  • grullo il 13 novembre 2010 alle 16:19 ha scritto:

    x yena…scusa non mi sembra che in questa discussione ci siano parolacce, insulti, offese,
    cose c’è che non và…

  • Frank il 14 novembre 2010 alle 15:04 ha scritto:

    C’è che Yena parla sempre “a ogni pirito di ciuccio”,se ha delle cose da dire le dica(ne dubito)altrimenti lasci che la discussione si svolga regolarmente senza alcuna “minaccia censoria”..infine dubito che sia in grado di elaborare una qualche forma di pensiero.Mi permetto umilmente di dire che la fantomatica inchiesta della radio “La terribile Campagna” è stata un’enorme cazzata da parte dei ciromasti,sia per averla annunciata ma soprattutto per non averla realizzata.Dopotutto cazzate ne fanno tutti l’importante è che quando si compiono bisogna si riconoscano e non si continuino a perseverare.

  • Boris il 14 novembre 2010 alle 16:58 ha scritto:

    il lavoro d’inchiesta della terribile campagna non solo non si è perso per strada, ma continua nei tempi e nei modi che LA RADIO decide di darsi. Ricordatevi che a Ciroma non c’è nessuno stipendiato, è tutto lavoro volontario, per cui avete poco da pretendere e recriminare.. magari andate a bussare ai vostri amici nei giornali cittadini, che dormono. CONTEMPORANEAMENTE la radio promuove iniziative culturali con Coessenza ed altri soggetti nel Centro di Documentazione Interattivo “R.DeLuca” e contemporaneamente propone una discussione per dare vita ad un comitato UNITI CONTRO LA CRISI… in poche parole.. mentre voi che scrivete, puntualizzate, criticate, ma sempre nel comodo anonimato delle vostre stanzette CIROMA FA! Ci mette la faccia, il tempo, intelligenze ed energie.. nel vuoto pneumatico della vita cittadina..
    Quanto alle solite infamate su amicizie, parentele e doppiopesismi.. sono infantili chiacchiere da cortile alle quali non vale la pena rispondere..
    “Ah, si?.. ed allora tu sei brutto!”
    ma jativi curcati!

  • yena il 14 novembre 2010 alle 17:30 ha scritto:

    Ma che bella discussione…e sopratutto che interlocutori, maturi, accidenti.
    Per cominciare rispondo a Grullo che merita una risposta:
    Anche se la tua risposta era “pulita” aveva tutti i toni dell’attacco e sopratutto, rileggendo tutti i messaggi di questa discussione, Robe non ha MAI additato nessuno, non ha insinuato e non ha fatto nomi, (non credo che conosco i soggetti che hai nominato). Per cui, senza censura alcuna, ho ritenuto avvertire distare buoni.

    Frank, personcina tranquilla e a modo eh? io parlo sempre “a ogni pirito di ciuccio”? certo! infatti sono quì che ti rispondo…

  • grullo il 15 novembre 2010 alle 10:50 ha scritto:

    x yena…quello che appare qui, altro non è che la continuazione della discussione nata dal post “terribile Campagna”..
    Un consiglio, per meglio capire questa discussione bisogna rifarsi ai commenti precedenti (terribile campagna). Se non te ne sei accorto,in tutti questi commenti non c’è ne uno che parli di “uniti contro la crisi” , tant’è che in alcuni commenti sopra riportati ci si lamenta della sparizione della “terribile campagna”.
    Per cui Robe si rifà ai commenti precedenti (pubblicati su “terribile campagna”) i quali, accusano la radio di connivenze storiche con elementi che hanno avuto potere in questa città, facendo nomi e cognomi (Catizone Magnelli). Da qui “i panni sporchi si lavano in famiglia”. Il suo (Robe) far finta (dopo essere stato sgamato) di non sapere chi è Magnelli ,è funzionale (in maniera strumentale) alla sua sottile polemica, perchè se irrompe in questa discussione dicendo di non sapere di chi stiamo parlando, allora come fà a riprendere questa discussione che si trova in un altro articolo (se i commenti sopra parlano di sparizione di questa inchiesta)? Per forza avrà letto quei commenti (nei quali appare chiaro il nome di Magnelli), e allora fà un pò il finto tondo per andare giù nei riguardi della radio, accusandola di essere complice e immobile.
    Chiedo a Robe hai letto i commenti apparsi sulla discussione “la terribile campagna”?
    caro yena secondo me ci sei un pò cascato…..

  • yena il 15 novembre 2010 alle 11:06 ha scritto:

    Amico Grullo, probabilmente, hai ragione, forse questo “robe” ha fregato anche me, questa purtroppo è la rete, chiunque può dire “cose” sotto mentite spoglie, ma siccome non ne posso essere certo, lasciami il beneficio del dubbio.
    Per cui potete continuare, ovviamente senza esagerare.
    A presto.

  • grullo il 15 novembre 2010 alle 11:13 ha scritto:

    Dimenticavo..rispondo ai commenti che ingiustamente accomunano la Radio a pratiche poco chiare. questo mi sembra inaccettabile

  • frank 2 la vendetta il 15 novembre 2010 alle 14:57 ha scritto:

    a proposito “i piriti i ciuccio”…a yena un capisci nemmenu
    quannu unu ti difenda…..e ppu dici…

  • yena il 15 novembre 2010 alle 15:52 ha scritto:

    “Caro” Frank: non è che se parli in dialetto, risulti più cattivo degli altri, anzi… e poi è mia abitudine difendermi da solo.
    Una cosa però voglio dirtela; se sei un liceale, posso anche capirti, ma se sei attempato, forse hai qualche problema, non con me, sia chiaro, ma con te stesso.
    A presto

  • Antonio il 16 novembre 2010 alle 13:09 ha scritto:

    Piccole democratiche riflessioni:
    1) Se si annuncia e si inizia un’inchiesta,tramite web e radio, sull’affidamento dell’ex deposito,secondo me l’inchiesta si deve realizzare e non è che possiamo aspettare un secolo per sapere le risultanze,invece i post imbarazzanti spariscono e di fatto l’inchiesta è stata insabbiata
    2)x Boris che i giornali locali “dormono” lo sappiamo tutti, il problema che pure Ciroma “dorme” visto che dovrebbe fare info o controinformazione ed invece non lo fa’.. come dimostra la “TERRIBILE CAMPAGNA”…per quanto riguarda questo rinnovato (?)protagonismo della radio,tutti sanno che è Coessenza che organizza le “robe” al centro De Luca.
    3)Criticare l’ambiguità atavica Ciromatica non è infamare,anzi è esercizio di critica pubblica e mi sembra che sull’affidamento Cati vs Magne la Radio non abbia fatto una bella figura denunciando le inadempienze di Perugini ed OMETTENDO LA PORCATA DELLA CATIZONE, che di fatto affidò un luogo pubblico ad un suo amico senza nessun/bando/merito/competenze…ma solo perchè amico personale di merende.
    Infine a Ciroma non ci sono stipendiati perchè molti fanno altri lavori stipendiati…e comunque non mi sembra una nota di merito se questo vuol dire che la Radio non assolve alla sua funzione.

  • grullo il 16 novembre 2010 alle 14:55 ha scritto:

    L’esercizio della critica…diceva qualcuno è il sale della democrazia.
    Affidarsi agli altri per questo non è partecipativo…dico io.
    Quello che non capisco, al di là delle giuste osservazioni di Antonio, e che cosa ci impedisce di svolgere questo ruolo ad ognuno di noi. la controinformazione, per sua difinizione, nasce dal basso. Questo non è retorico…anzi prevede la partecipazione di tutti nel costruire una inchiesta che abbia come fonti tutte quelle conoscenze che generalmente la “stampa ufficiale” non ha. Questo è il senso della controinformazione, raccogliere le notizie, farle confluire in un “contenitore” collettivo quale la Radio e diffonderle.
    Allora dico : invece di usare questa spazio per sparare a zero su questo o su quello, per una volta usiamolo come veicolo di informazioni, “doniamo” le nostre conoscenze (in questo caso sull’ex deposito ferroviario) alla redazione e “pretendiamo” che queste (dopo ledovute verifiche) siano diffuse.
    Solo se abbiamo un approccio di questo genere…le critiche diventano costruttive. Se è vero (come è vero), che la radio è al servizio del cittadino, questo sarebbe un ottimo banco di prova.
    In sostanza, partecipiamo tutti alla costruzione della inchiesta, magari con più spirito partecipativo e meno ciarliero.
    Trasformiamo lo spazio dedicato ai commenti in una vera è propria redazione giornalistica, dove ognuno di noi partecipa attivamente alla costruzione di una inchiesta.
    Altrimenti il rischio è sempre lo stesso..addossare ad altri le nostre mancanze.

  • Antonio il 16 novembre 2010 alle 17:18 ha scritto:

    Complimenti a grullo,il problema è che appena i blogger stavano dando informazioni,circostanziate e mai smentite con tanto di nomi per contribuire all’allargamento dell’inchiesta,improvvisamente il post della “Terribile Campagna” scompare…creando tutta una serie di perplessità sull’effettiva volontà Ciromatica di fare veramente controinformazione,soprattutto alla luce del fatto che Ciroma ha fatto dibattiti e pubbliche manifestazioni contro l’assegnazione tramite bando pubblico dell’ex deposito da parte di Perugini,mentre ha taciuto sulle gravi responsabilità della Catizone che perlomeno ha fatto su questa vicenda un’azione molto più criticabile di quella compiuta da Perugini.Consiglio per gli acquisti: rimettete il post della terribile campagna e se volete essere veramente credibili raccontate tutta la verità sull’affaire Ex-Deposito.Grazie

  • Lettore il 17 novembre 2010 alle 09:19 ha scritto:

    X Antonio: il post sulla terribile campagna non è scomparso… è semplicemente nel menù approfondimenti
    Ciao

  • canzoniere il 17 novembre 2010 alle 14:29 ha scritto:

    http://www.youtube.com/watch?v=sy7wDy2N66Q

  • grullo il 17 novembre 2010 alle 17:07 ha scritto:

    Non è sufficiente che il post sia “relegato” nel menù approfondimenti.
    Questo perchè, come ogni “giornalista” dovrebbe sapere, una cosa e la “prima pagina”, un’altra e l’articoletto alla ventesima pagina.
    Mi permetto di suggerire, visto che il post uniti contro la crisi, non ha riscosso “successo”…rimettiamo allora quello che fa notizia.
    Se i blogger vogliono continuare a discutere di questo…..allora facciamolo.

  • Boris il 17 novembre 2010 alle 17:31 ha scritto:

    Per me Antonio è in mala fede, mi pare che il suo intento sia solo buttare fango sulla radio

    1) “non è che possiamo aspettare i secoli” non esiste.. ciroma non ha “clienti” da soddisfare, non mi pare che tu abbia sottoscritto alcun abbonamento per cui ESIGERE UN SERVIZIO.. la radio è fatta dalle persone che volontariamente fanno i programmi, ed è il risultato dell’impegno concreto di tutti, per cui, se hai fretta, vieni in radio ed aiutaci. Il post del lancio della terribile campagna non è sparito (http://www.ciroma.org/site/archives/category/approfondimenti) non è stato “insabbiato” come maliziosamente vorresti far credere..
    semplicemente non è più in prima pagina, come accade per tutti gli articoli, recensioni, appunti etc.. appena ne viene aggiunto un altro della stessa categoria, è l’architettura del sito. per cui PUTTANATE!

    2) ciroma non dorme affatto.. anzi, mi sa che si alza prima di te ogni mattina, per fare informazione QUOTIDIANA, approfondimenti,rassegna stampa, speciali etc etc..ti basterebbe accendere la radio in un momento qualsiasi della giornata per sentire che ci siamo e lavoriamo.
    ah, le iniziative del Centro DeLuca vengono decise collettivamente nelle riunioni settimanali, da chiunque voglia partecipare. A te non ti ci ho visto mai..Altre puttanate.

    3)Le critiche alla Catizone ed al suo operato ci sono state eccome, pubblicamente ed a viso scoperto. Tu dov’eri?

    In chiusura, la funzione della radio non è combattere battaglie al posto degli altri, per giunta con i tempi ed i modi decisi da questi ultimi.. ma stimolare dibattito e senso critico, ma anche azione e comunicazione. Sul fatto che non ci riusciamo per come e per quanto vorremmo.. beh, su questo siamo tutti daccordo :)

  • grullo il 17 novembre 2010 alle 17:55 ha scritto:

    Nel tuo intervento (Boris), dici alcune cose condivisibili altre no.
    Quello che condivido è : l’autonomia politica della Radio (non ha clienti da soddisfare), che si sveglia presto al mattino (appunti di sopravvivenza, ottimo momento informativo), che nei momenti ritenuti opportuni dalla redazione le critiche alla Catizone ci sono state (basta con questa Evelina…dal quotidiano della Calabria ecc.ecc.), che per quello che ho modo di seguire non ho mai notato atteggiamenti censori nei riguardi di nessuno. Quello che non condivido è l’argomentazione esposta rispetto alla partecipazione. Antonio, con le sue osservazioni sarà pure lapidario, ma questo non può essere liquidato (giornalisticamente) in maniera demagogica dicendo non ti ho mai visto ad una assemblea. Oppure vieni tu in radio a darci una mano. Troppo semplice da un punto di visto strettamente giornalistico. E’ come se un lettore inviasse ad un giornale il suo punto di vista critico rispetto ad un articolo, e questi gli rispondessero : “allora vieni tu a darci una mano in redazione invece di lamentarti, aggiungendo non teniamo conto della tua critica perchè non hai mai partecipato ad una riunione di redazione. Capisci che per chi ha deciso di fare informazione, esiste una deontologia che non si può disattendere dicendo siamo dei volontari, per cui accontentatevi di “quello che passa il convento”. I limiti, mi permetto di dire, non possono essere la giustificazione, di una mancata conclusione giornalistica ad una inchiesta. Perchè io immaggino (non avendo mai partecipato ad alcuna riunione di redazione), che nel momento in cui si decide di “promuovere” giornalisticamente una inchiesta, la redazione abbia valutato bene le proprie forze. Altrimenti si desiste dal promuovere inchieste che rischiano di rimanere inevase. Perciò, non sono daccordo conte quando dici che l’inchiesta non è sparita, non lo sarà da unb punto di vista tecnico…ma lo è giornalisticamente.
    questo non si può negare

  • x Bombasse il 20 agosto 2014 alle 05:10 ha scritto:

    Εst-il possible de vous prendrе ԛuelques ligne ssur monn blog persso ?

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