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Festival dei Popoli (Fi) – The Black Power Mixtape 1967-1975

22 novembre 2011 | francesco a.k.a. china nessun commento stampa stampa
 

Il Festival dei Popoli, è un’associazione senza scopi di lucro, impegnata da oltre cinquant’anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale. La principale attività svolta da questo gruppo di studiosi di scienze umane, sociologi e antropologi, è sempre stata quella di organizzare nella città di Firenze, il principale festival di film internazionale in Italia. Oggi più di ieri, è un lavoro che dà respiro alle persone che cercano qualcosa di diverso dai soliti film appartenenti al “mainstream” e contro la logica che sta uccidendo i cinema tradizionali, a favore dei ben più avanguardisti multi-sala.
Comunque, quest’importante Festival, svoltosi dal 12 al 19 novembre in due location diverse, fra cui il prestigioso “Cinema Odeon”, uno dei pochi cinema che rimane nel centro storico, ha ospitato un film fuori concorso che ha catalizzato la mia attenzione, visto i temi ed il bisogno di memoria su quest’argomento.
The Black power mixtape 1967-1975, presentato al Festival di Berlino e per la prima volta in Italia all’interno di questa rassegna cinematografica, è un lavoro di ricostruzione del regista svedese Goran Olsson ed interpretato dalle voci di Danny Glover, Angela Davis, Bobby Seale, Erykah Badu e Talib Kweli. Basato sulla ricostruzione dei 16mm girati da operatori e registi svedesi fra gli anni sessanta e gli anni settanta, indaga in nove blocchi (da qui il suffisso Mixtape) il movimento delle Pantere Nere, restituendo con assoluta oggettività il sentimento di quegli anni di lotta e cambiamento sociale.
Anno per anno, la pellicola rappresenta una viva testimonianza degli anni di cambiamento che ha attraversato la società americana, raccontando gli inizi, l’ascesa e la decadenza di un’epoca di lotta che ha coinvolto poi tutte le società occidentali. Dalle opinioni contrastanti riguardo la filosofia di pensiero di Dr. King, alla violenza adottata dal movimento, fino ai problemi di droga, delinquenza e povertà che hanno portato alla disgregazione unitaria del gruppo dai primi anni settanta in poi.
Naturalmente, a parte la fortissima connotazione socio-politica, The Black Power, come dal titolo dà la sua importanza anche alla colonna sonora, affidata ad esponenti contemporanei della black music. Harry Belafonte, Erykah Badu e Talib Kweli, arricchiscono le sequenze di materiale inedito e le interviste nei 100 minuti di durata del documentario per un risultato che unisce la ricostruzione storica, contenuti di assoluta importanza e una ricchezza di immagini senza pari.
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Scheda Film:
Titolo: The Black Power Mixtape 1967-1975
Regia: Goran Olsson
Anno: 2011
Genere: Documentario
Durata: 100 minuti

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