Basse Frequenze intervista Fast Animals and Slow Kids
Una sera della primavera romana ci si può inbattere in un doppio concerto in un locale del centro: Eva Mon Amour e Fast Animals and Slow Kids, dice la locandina. Memore delle splendide performance dal vivo del trio di Velletri (Eva…), è d’obbligo intrufolarsi al concerto. Magnifico come sempre. Ma, attenzione, sale quindi sul palco la seconda band, un gruppo di ragazzi dall’aria scazzatissima, e iniziano a partire note deliranti e trascinanti. Una grande band! Complimenti di rito a fine concerto, sudato e stanco, mi approprio di un cd e prometto intervista. Che arriva, sebbene un pò in ritardo, nella nuova edizione di Basse Frequenze.
Ed ecco Alessio, batterista del gruppo, che ci racconta in sei minuti le linee di itneresse della band, la loro origine e trasmette tutto lo spirito goliardico e, appunto, scazzatissimo del gruppo. Una band da non perdere, dai suoni graffianti e testi dissacranti (vedi: “Pontefice”, “Lei”), un delirio fra riff, ritmi sincopati, e parlato anzi gracchiato ironico come il loro sguardo sul mondo. Se vi capitano a portata dal vivo (stanno aprendo le date degli Zen Circus in giro per l’Italia), non perdeteli!!
ascolta:
___













Ciao Ragazzi, post interessantissimo! Complimenti Anche noi di Bandblog.it cerchiamo di dare risalto a questo tipo di musica. Oltre ai Fast animal and slow kidz, da poco recensiti, abbiamo dato risalto a band come: Moseek, Mapuche, Amor Fou, Manetti e molti altri! Veniteci a trovare!
lascia un commento: