Nel principiare la fabula, ad incominciare dalla fatale incertezza di fondo sul come raccontarsi, sul come raccontare, spropositata la perplessità sull’opportunità di narrare d’alcunché, che non l’ovvia considerazione sul fluire delle stagioni, la riproposizione a scivolare in mezzo, di soppiatto, del già detto. Una storia da inventare, rievocare, dare a bere. …Scrivere? Sì, poteva scrivere. Non ci aveva mai pensato con dovizia di particolari, in verità. «Un giorno forse, come tramonto al ritorno che s’affievolisce, fulgido in petali di speranza a dismisura. …Sputa! Sputa n’cielu ca m‘baccia ti venari!» Poi, …
Il porto sequestrato
Reportage sul nostro porto al di qua e al di là delle reti (Ed. Coessenza – Cosenza)
Nelle tre date in cui verrà presentato “Il porto sequestrato”, (11 maggio a Venezia (in occasione dell’incontro pubblico “Welcome. Indietro non si torna”), 14 maggio ad Ancona, 15 maggio a Perugia), saranno presenti anche i rappresentanti delle associazioni greche di Patrasso e Igoumenitsa e quelli della rete Tuttiidirittiumanipertutti di Venezia. La mobilità che attraversa il porto è fortemente caratterizzata dalle reazioni che gli attori del controllo sociale producono per via di numeri previsti …
Lars Kepler – L’ipnotista. Longanesi
Dopo il successo di Stieg Larson, basta essere nati in Svezia e scrivere un thriller per ottenere lo status di suo erede. Succede così in ogni fenomeno di marketing che si rispetti. “L’ipnotista” è un lavoro a quattro mani celato da uno pseudonimo: Lars Kepler (Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho, marito e moglie nella vita). La trama contiene le linee canoniche del romanzo poliziesco con un forte condimento di base psichiatrica. Aggiungiamo qualche colpo di scena ed il thriller è servito.
Il protagonista è Erik Maria Bark, …
Niente è banalizzabile nel Congresso appena conclusosi della Cgil. La condizione di straordinaria difficoltà in cui il congresso si è svolto non consente di saltare l’esercizio di provare a cogliere la “verità interna” di ognuna delle posizioni che si è confrontata nel percorso congressuale, e poi a Rimini, a partire dall’indubbia chiarificazione del dibattito congressuale contenuta nella relazione introduttiva di Epifani, dopo l’intervento forse ancora più esplicito fatto al Congresso della Fiom. Non è un’invenzione che nella crisi, le lavoratrici e i lavoratori siano più deboli, che lo sciopero sia …
A Cosenza si è riaperto il dibattito sul Comune unico dell’area urbana. C’è il rischio che si riveli una discussione pilotata, per incoronare un nuovo Principe di cui i Cosentini in realtà non hanno alcun bisogno. Tuttavia, è una riflessione improrogabile che investe la natura stessa della nostra identità. Lo studioso ed architetto Emilio Tarditi fa notare che basta osservare un dettaglio, cioè l’andatura vanagloriosa ed impacciata delle signore che passeggiano sull’isola pedonale di corso Mazzini, per rendersi conto che Cosenza nel secondo ‘900 è stata investita da un urbanesimo, ma …