Che c’era ben poco da inaugurare, anzi che non c’era assolutamente nulla da festeggiare, lo avevamo detto con forza e determinazione anche l’anno scorso. Il 15 gennaio del 2009, in una università totalmente militarizzata è stato impedito agli studenti ed ai ricercatori di esprimere il proprio dissenso. In uno scenario palesemente drammatico per le sorti dell’università, determinato da anni di riforme scellerate e definitivamente aggravato dai tagli imposti dalla 133, gli studenti sentivano la necessità legittima di protestare contro il governo chiedendo il ritiro della legge. Tutto questo è stato …
Bene ha fatto “il Quotidiano” ad innescare un dibattito pubblico sull’area urbana cosentina. E questo a ridosso dell’esito dei comizi regionali, caratterizzato, ben oltre la sconfitta del centro-sinistra, da una massiccia astensione elettorale; e ad un anno dal rinnovo dell’amministrazione comunale del capoluogo. Sicché, obiettivamente, l’apertura di questa discussione dà il via, per tempo, alla campagna per il municipio cosentino.E tutto questo con ragione dal momento che l’area urbana non è un affare per specializzati, politici o urbanisti che siano; ma, al contrario, una questione che riguarda il mutamento delle …
“Una giornata per mettere al centro la lotta contro la diffusa precarizzazione dei/delle “giovani” (termine che ha oramai poco a che fare con l’effettiva età anagrafica, si è giovani, in quanto precari, anche a 40anni) e la discriminazione contro i/le migranti in tutta Europa e non solo. Quest’anno la manifestazione si terrà a Rosarno, una bella occasione per continuare a stabilire relazioni e momenti di lotta comuni tra precarie e precarie, nativi/e e migranti”. Queste le intenzioni dei movimenti, che in continuità con le varie esperienze migranti vanno verso la manifestazione …
Non se ne può più. E’ insopportabile la situazione che si è venuta a creare, essere presi per il culo da 11 quaqquaraqquà non è tollerabile. Il Cosenza non gioca, è già in vacanza ed invece deve ancora conquistarsi la permanenza in prima divisione. Continua a fare figure di merda colossali e poi per trovare una soluzione al problema scende, in maniera ignobile, a compromessi con gli avversari. Ebbene si, ieri abbiamo assistito all’ennesima partita appattata di questa stagione. Sotto di due gol nel primo tempo, gol che anche …