Cinema d’autore e non solo. Ospite della prima puntata della nuova rubrica di Multiplex, Visioni, è infatti Giuseppe, dell’associazione Falso Movimento. Giuseppe ci racconta, a partire dalle proiezioni che l’associazione organizza ogni settimana al cineteatro di Rovito (CS), come è possibile coniugare passione e impegno. Una bella chiacchierata che potete interamente ascoltare nel player!
Spesso, ma non volentieri, produzione e comunicazione si incontrano. Quando succede, il risultato partorito è talmente forte che, stordito dai decibel che fuoriescono dalle tue casse, le devi abbassare per riflettere un attimo sull’accaduto.
Quando ti riprendi capisci poi che dietro la creatura BlokHe4d ci stanno Micheal “Vegas” e Jonas “Uman”. Il primo ha costruito cattive vibrazioni nella Bad Company per più di dieci anni, mentre il secondo stava dietro una scrivania a curare l’aspetto comunicativo di una certa Viper Recordings (e non solo).
La loro unione rappresenta una fusione di stili …
Dopo qualche settimana di stop e, come di consueto, in concomitanza con le festività, Soca Beat torna a regalarvi un nuovo capitolo dei suoi minimix.
A finire stavolta al centro del mood è quell’electro intesa nel suo senso genetico e primordiale: musica fatta per ballare. Tre pezzi pescati nel calderone indie, che non faranno storcere il naso nè ai puristi nè ai pischelli ansiosi di buttarsi sui dancefloor in attesa di limoni & strusci vari.
Nothing to think, just only to dance!
Questa la tracklist:
Does It Offend You, Yeah? – The monkeys are …
TIFO RIVOLTA a cura di m.edge
L’aspra stagione è un libro scritto da Tommaso De Lorenzis e Mauro Favale, edito da Einaudi. Racconta di Carlo Rivolta, giornalista d’inchiesta, cronista costantemente in strada, un compagno dei movimenti degli anni Settanta, legato al cielo greco del suo Ionio cosentino, dove è sepolto. Era un bel ragazzo, come erano belli i ragazzi di allora, con quell’aria un po’ da pirati un po’ da predicatori, capelli lunghi, giacca di velluto da ordinanza. Aveva poco più di trent’anni quando morì d’eroina, a Roma, città che aveva …
Percorrendo in lungo e in largo l’odierna scena hip hop italiana, Ghemon appare, senza ombra di dubbio, come uno dei fautori più atipici del boombap di oggi. “Qualcosa è cambiato”, suo ultimo lavoro, riconferma così in pieno quell’attitudine e quel suono che già dai primi dischi ci aveva fatto innamorare dell’mc campano. Versi e rime che sono un tutt’uno con beat e produzioni che si muovono su territori old school non mancando di contaminarsi con la fotta di jazz, soul & funk.
Stregati da un talento così puro e cristallino, noi …